C'è anche una splendida cover di Peter Gabriel nell'album di debutto di Uma Kabusacki, figlia di Fernando Kabusacki, tra i chitarristi elettrici più influenti d'Argentina.
Il disco si intitola Seattle ed è uscito il 1° giugno 2026: dodici brani fra i quali spiccano capolavori come Jokerman di Bob Dylan, I Talk to the Wind dei King Crimson, First Love di Adele e King Kong di Charly García, oltre alla rilettura di Here Comes the Flood di Gabriel, a nostro giudizio il momento più alto del progetto e che vede al piano Tim Root.
Un album che nasce dall'intreccio tra Buenos Aires, Seattle e l'esperienza del Guitar Craft, la scuola fondata da Robert Fripp che ha plasmato generazioni di musicisti, compresa la stessa Uma.
Le sessioni di registrazione sono iniziate nel febbraio 2025 ai London Bridge Studio di Seattle, uno spazio storico che ha ospitato alcune delle produzioni più importanti del rock americano anni '90. Successivamente, il lavoro si è spostato a Buenos Aires tra i Mixo Estudios, Viento Azul ed Estudio Aves. Il progetto ha coinvolto Fernando Taverna e Nono Di Peco alla parte tecnica, affiancati da una sezione ritmica formata da Ariel “Topo” Raiman alla batteria e Lisandro Aristimuño al basso e alla voce: un connubio perfetto tra precisione statunitense e vitalità argentina.
Il disco è disponibile su Bandcamp.
Il disco si intitola Seattle ed è uscito il 1° giugno 2026: dodici brani fra i quali spiccano capolavori come Jokerman di Bob Dylan, I Talk to the Wind dei King Crimson, First Love di Adele e King Kong di Charly García, oltre alla rilettura di Here Comes the Flood di Gabriel, a nostro giudizio il momento più alto del progetto e che vede al piano Tim Root.
Un album che nasce dall'intreccio tra Buenos Aires, Seattle e l'esperienza del Guitar Craft, la scuola fondata da Robert Fripp che ha plasmato generazioni di musicisti, compresa la stessa Uma.
Le sessioni di registrazione sono iniziate nel febbraio 2025 ai London Bridge Studio di Seattle, uno spazio storico che ha ospitato alcune delle produzioni più importanti del rock americano anni '90. Successivamente, il lavoro si è spostato a Buenos Aires tra i Mixo Estudios, Viento Azul ed Estudio Aves. Il progetto ha coinvolto Fernando Taverna e Nono Di Peco alla parte tecnica, affiancati da una sezione ritmica formata da Ariel “Topo” Raiman alla batteria e Lisandro Aristimuño al basso e alla voce: un connubio perfetto tra precisione statunitense e vitalità argentina.
Il disco è disponibile su Bandcamp.
"Here Comes The Flood" è un brano contenuto nel primo album da solista di Peter Gabriel, pubblicato nel 1977. La chitarra elettrica è suanata da Robert Fripp e il basso da Tony Levin. Nel 1990 Gabriel registrerà una nuova versione piano e voce per la compilation "Shaking The Tree".

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